MANDORLA DI NOTO

la pianura dei mandorleti
Molte delle specialità della pasticceria siciliana sono a base di
mandorle. Furono gli Arabi i primi a lavorare i frutti e furono
loro a inaugurare una tradizione dolciaria che poi è diventata
un elemento fondamentale della gastronomia isolana.
I mandorleti più celebri della Sicilia si trovano tra Noto e Avola,
dove le varietà coltivate sono tre: romana, pizzuta d’Avola e
fascionello. La prima dà i frutti migliori dal punto di vista
organolettico (il sapore è intenso e aromatico, il colore biancorosato)
ma meno apprezzati dal mercato (per la forma tozza
e irregolare). La seconda è quella che un tempo dominava
l’industria del confettificio, per la sua forma ideale. La terza
varietà è una via di mezzo fra le prime due: simile alla pizzuta
per la forma dei frutti e vigorosa come la romana. Queste
antiche cultivar hanno un guscio spesso e legnoso, che trattiene
i grassi conservando a lungo il sapore e il profumo delle
mandorle, ma per contro la resa è molto bassa.
I coltivatori tra luglio e agosto battono i rami con canne
lunghissime e raccolgono le mandorle in teloni distesi a terra
per poi insaccarle e smallarle. Poi le mandorle si stendono
nell’aia ad asciugare. Tutte le fasi successive (sgusciatura,
tostatura, lavorazione) sono gestite da altri. Con la nascita del
Presidio tre mandorlicoltori si sono riuniti in un’associazione
con l’obiettivo di gestire tutte le fasi produttive, dalla
coltivazione, alla lavorazione, alla vendita.


Armetta il Salumiere
via dei Quartieri,6 (San Lorenzo) – Palermo
P.IVA 00203580824
C.F. RMTNGL50S20G273W
tel. 0916888986
mob. 3289888019
angeloarmetta@libero.it